I complessi artistici e monumentali del nostro paese dovrebbero denunciare abusi e maltrattamenti alle autorità competenti.
E’ opportuno, mai come in questo momento storico, dire che il sessanta per cento delle opere d’arte del mondo, si trova in Italia. Questa informazione oggi potrebbe essere determinante.
E' capitato che, per seguire il business, sono stati spesso trascurati e resi poco raggiungibili complessi artistici spesso definiti, non pratici ed inutili.
Questo concetto è sostenuto anche, da alcuni architetti moderni. L’intelligenza e la pragmaticità di chi deve prendere queste decisioni deve portare a delle soluzioni adeguate, come la fruibilità delle strutture e la percorribilità delle stesse. Dando maggior risalto, oltrechè salvaguardare i nostri beni culturali (architettonici, paesaggistici, artistici e archeologici) di inestimato valore, nello stesso tempo, renderebbe più agibili i collegamenti tra questi.
infatti, il turismo efficientemente supportato da un complesso sistema di comunicazione e trasporto, darebbe, una linfa vitale nuova alle entrate economiche che sarebbero così, un rinnovato motore di risanamento e un mezzo, per migliorare, la vivibilità delle grandi metropoli italiane. Siamo sempre stati all'avanguardia dobbiamo continuare ad esserlo
domenica 28 dicembre 2008
diamo un Futuro alla nostra Storia
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